Siamo nel pieno della tradizione! Dopo i vdolky, il Mazanec è il re della tavola pasquale boema. È un pane dolce arricchito che somiglia molto al nostro panettone o alla colomba, ma con una consistenza più compatta e un profumo inconfondibile di mandorle e uvetta.
Per renderlo “poctivý” (onesto, fatto come si deve), non si risparmia su burro e tuorli. Ecco la guida passo dopo passo.
Ingredienti per un Mazanec grande
- 500g di farina di forza (tipo Manitoba o farina 00 di alta qualità).
- 100g di zucchero (più un cucchiaino per il lievitino).
- 100g di burro fuso (ma tiepido).
- 200ml di latte intero tiepido.
- 30g di lievito di birra fresco.
- 3 tuorli d’uovo (riservane uno per spennellare).
- Un pizzico di sale.
- Scorza di un limone bio.
- Una manciata di uvetta (ammollata nel rum se vuoi esagerare).
- Mandorle a lamelle per la decorazione.
- Un pizzico di vaniglia o noce moscata (il segreto delle nonne).
Procedimento Passo dopo Passo
1. Il “Kvások” (Lievitino)
In una ciotolina metti il lievito sbriciolato, un cucchiaino di zucchero, uno di farina e metà del latte tiepido. Mescola e lascia in un luogo caldo per 15 minuti finché non raddoppia e fa le bolle.
2. L’Impasto
In una ciotola grande versa la farina, lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Aggiungi il lievitino, il resto del latte, i tuorli e il burro fuso.
- Consiglio: Impasta per almeno 10 minuti. L’impasto deve essere liscio e non appiccicoso. Solo alla fine aggiungi l’uvetta strizzata.
3. La Lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola infarinata, copri con un panno e lascia lievitare per circa 2 ore. Deve diventare enorme!
Come formare il Mazanec (Il “Pletení”)
A differenza della Vánočka (la treccia di Natale), il Mazanec è una pagnotta rotonda, ma richiede un passaggio fondamentale per non “esplodere” male in forno:
- Sgonfia l’impasto: Dopo la lievitazione, lavoralo brevemente sulla spianatoia.
- Forma la sfera: Ripiega i bordi verso il centro, pizzicandoli per creare tensione sulla superficie superiore (che deve risultare liscia e tesa).
- Il Taglio a Croce: Una volta posizionato sulla teglia, prendi un coltello molto affilato o delle forbici e incidi una croce profonda sulla cima.Perché si fa? Oltre al simbolo religioso, serve a far sfogare il vapore in modo controllato, evitando che il pane si spacchi ai lati.
Cottura e Decorazione
- Spennellatura: Sbatti il tuorlo rimasto con un cucchiaio di latte e spennella generosamente tutta la superficie.
- Le Mandorle: Cospargi la cima con le mandorle a lamelle (si attaccheranno all’uovo).
- In Forno: Cuoci a 160°C (forno statico) per circa 45-50 minuti.
- Trucco: Se vedi che scurisce troppo in fretta, coprilo con un foglio di alluminio a metà cottura.
- Prova stecchino: Inserisci uno stecchino di legno; se esce asciutto, è pronto.
Il tocco finale
Appena sfornato, spennellalo con un po’ di burro fuso mescolato a un goccio di rum per renderlo lucido e profumato. Lascialo raffreddare completamente prima di tagliarlo (se ci riesci!).
Visto che siamo in tema pasquale, ti piacerebbe conoscere anche la ricetta dell’agnellino dolce (Beránek), l’altro protagonista della Pasqua boema?